Ortopedico

agosto 2, 2017

Lo specialista Ortopedico si occupa delle malformazioni del sistema osseo e delle relative terapie. Segue e progetta, inoltre, gli apparecchi atti a correggere le malformazioni ossee.

Alla specialità in Ortopedia si unisce anche quella in Traumatologia. Questo tipo di medico, quindi, cura tutti i problemi legati al sistema locomotore: ossa, articolazioni, legamenti, tendini, muscoli e nervi. Ha maturato conoscenze teoriche e sviluppato capacità pratico-professionali nel campo della fisiopatologia e terapia sia medica sia chirurgica delle malattie dell’apparato locomotore, nella Chirurgia della Mano e nella Traumatologia compresa la Traumatologia dello Sport, nonché nelle patologie a carattere oncologico di pertinenza.Fra le patologie più spesso trattate dall’Ortopedico sono incluse: problemi alla spalla: sindrome da conflitto sotto-acromiale, lesione della cuffia dei rotatori, instabilità della spalla, lussazione della spalla, artrosi; problemi al ginocchio: artrosi, lesioni del menisco, lesioni delle cartilagini, problemi al legamento crociato anteriore, sindrome femoro-rotulea; problemi all’anca: artrosi; problemi alla mano: sindrome del tunnel carpale; problemi al piede: alluce valgo; fratture; scoliosi; mal di schiena; slogature.

I progressi della tecnica hanno permesso di costruire apparecchiature protesiche sempre più perfezionate, in materiali plastici e leghe metalliche leggere. In chirurgia è comunemente utilizzata la sostituzione di elementi osteo-articolari (come, per esempio, la testa del femore) con materiali sintetici. Anche nel campo delle protesi degli arti si sono realizzate, soprattutto dal 1960 in poi, sorprendenti innovazioni. Infine, sono state realizzate protesi volte a sostituire i capi articolari che compongono le articolazioni (artroprotesi), impiegate nell’anca, nel ginocchio, nella spalla, nel gomito e nella mano. Oltre alle viti assorbibili (per piccole fratture o distacchi ossei), è stata prodotta anche una colla iniettabile, che nei focolai di frattura cristallizza in 12 ore e viene poi rimpiazzata da osso neoformato.