Istruttore Idrokinesiterapia

agosto 2, 2017

L’Idrokinesiterapia, conosciuta anche come fisioterapia in acqua, è una disciplina basata sul movimento in acqua, in particolare sfruttando l’effetto antidolorifico e decontratturante dell’acqua calda. A tutto questo, va unita la semplicità del movimento, dovuto, quando si è immersi, alla diminuzione del 90 per cento del peso corporeo sulle articolazioni e sulla colonna vertebrale.
La temperatura dell’acqua e l’azione combinata del calore favoriscono il rilassamento muscolare innalzando la soglia del dolore e migliorando l’irrorazione sanguinea con benefici per il sistema vascolare.

L’Idrokinesiterapia è il trattamento ideale per la cura di diverse patologie: deficit muscolari; per riacquistare il movimento articolare post-intervento; per la cura di artrosi; per gli anziani; per pazienti con patologie neurologiche, che possono trovare difficile e doloroso muoversi a terra. Gli obiettivi della Idrokinesiterapia sono: rilassamento muscolare; sollievo dal dolore; mantenimento o miglioramento della mobilità articolare; recupero della deambulazione; miglioramento della circolazione arteriosa e linfatica.

Fondamentale, anche in questo campo, il lavoro da parte di un istruttore qualificato.

L’Idrokinesiterapia, in particolare, è raccomandata per le prime fasi di tutti i programmi riabilitativi dopo interventi chirurgici e per la ripresa corretta dei movimenti spontanei. Può essere associata al trattamento riabilitativo a secco o utilizzata come trattamento unico.

Nell’ambito ortopedico il trattamento in acqua può essere iniziato in una fase precoce dopo interventi chirurgici per evitare l’instaurarsi di complicanze date dall’immobilità prolungata e per la ripresa corretta dei movimenti e della funzione motoria normale. Perfetto, quando l’obiettivo riabilitativo sia quello di svolgere esercizi in scarico parziale o totale al fine di eseguire movimenti che fuori dall’acqua risulterebbero difficili o dolorosi da effettuare.
Nel caso di patologie neurologiche il trattamento viene adattato in relazione al paziente e il lavoro è mirato al miglioramento dell’equilibrio, della coordinazione ed alla riduzione della spasticità. Anche sul piano psicologico il trattamento in piscina ha la sua importanza: il movimento in acqua contribuisce a creare un rapporto positivo con la realtà circostante, a stimolare ulteriormente i propositi di miglioramento del movimento. Il movimento in acqua, inoltre, è indicato per il mantenimento di una buona forma fisica e come prevenzione dei danni da sedentarietà e invecchiamento.

L’uso della piscina riabilitativa è particolarmente raccomandato nei progetti riabilitativi più moderni e viene eseguito sotto il costante controllo di terapisti qualificati. Inoltre, l’Idrokinesiterapia è tra le più consigliate per i trattamenti di mantenimento della normale articolarità, nei trattamenti pre-operatori e post operatori, nelle lombalgie e nelle lombosciatalgie croniche e acute, come pure nelle malattie reumatiche e neurologiche stabilizzate.