Spalla

agosto 16, 2017

La Spalla non è un’unica articolazione, ma il suo movimento è legato a una sincronia perfetta di diverse articolazioni stabilizzate da complessi capsulo legamentosi, e attivate da gruppi muscolari differenti. La stabilità e la mobilità in questa articolazione devono necessariamente trovare un compromesso. Molte delle patologie della spalla sono in effetti localizzate nelle strutture deputate alla stabilità (capsula – complesso capsulo-labrale) e alla motilità (tendini della cuffia dei rotatori), nonché da processi degenerativi (artrosi) e traumatici (fratture, ad esempio frattura di omero).

Le principali patologie che interessano la spalla sono: capsulite adesiva; lesione della cuffia dei rotatori; instabilità; artrosi; fratture.

L’esecuzione di alcuni particolari movimenti della spalla, protratti per lunghi periodi di tempo e l’avanzare dell’età, sono la causa dei problemi più comuni che colpiscono questa articolazione. Ogni qualvolta il braccio è tenuto in tensione, in una qualsiasi direzione, la cuffia dei rotatori e la borsa nell’articolazione della spalla subiscono una compressione. Con il passare degli anni la troppa frizione esercitata può portare al logoramento del tendine e della borsa.
Lo stress muscolare eccessivo, il condizionamento dell’aria, il non aver eseguito esercizi di riscaldamento prima della ginnastica, possono portare all’infiammazione di queste strutture. L’infiammazione della borsa è chiamata borsite, quella della cuffia dei rotatori o del tendine del bicipite è chiamata tendinite.
La degenerazione dei tendini rotatori può indurre un’ulcerazione ed alla fine una lesione. In quest’ultimo caso, talvolta, si può avvertire o udire un crepitio nella spalla. Esiste comunque una predisposizione costituzionale e genetica di ogni soggetto verso i processi degenerativi dei tendini.

In sede di visita, lo specialista ortopedico chiederà anzitutto informazioni dettagliate sulle caratteristiche del dolore, quando e come è insorto. Se è sopraggiunto gradualmente o in modo improvviso. Quindi, il medico verificherà l’intensità e l’irradiazione del dolore, l’articolarità e compirà alcuni test mirati a constatare la validità dei singoli muscoli. Eventuali depositi di calcio vengono evidenziati con gli esami radiografici che nella spalla richiedono proiezioni particolari. Ai fini diagnostici, molto utili sono l’esame ecografico e la Risonanza Magnetica Nucleare.

Nei casi più complessi, l’artroscopia è utile in quanto ha un significato sia diagnostico che terapeutico, e permette di guarire in tempi rapidi e con un danno estetico insignificante.

Una volta diagnosticato il problema e prescritta una terapia opportuna, il paziente dovrà affidarsi a un riabilitatore esperto ed eseguire con continuità il programma riabilitativo. In particolare, il recupero post-operatorio è fondamentale per una completa guarigione, ricordate infatti che per ripristinare i movimenti normali, dovrete seguire fedelmente il programma di esercizi prescritti dal vostro medico.

Percorso Terapeutico :

  • Visita Medica : Ortopedico – chirurgia spalla o Fisiatra
  • Esami Diagnostici: Radiografia, Ecografia, Risonanza Magnetica, TAC
  • Valutazione Osteopatica
  • Terapie consigliate: Kinesiterapia, Tecarterapia, Idrokinesiterapia, Onde d’Urto focali
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